Storia

Dal 1904 quattro generazioni di imprenditori hanno trasformato un negozio in un gruppo industriale.

Le prime notizie sull’attività imprenditoriale della Barozzi Group
risalgono agli inizi del secolo scorso. In un’Italia pre-industriale, sorretta da un’economia agroalimentare, Silvio Barozzi, capostipite delle generazioni di imprenditori Barozzi, apre una drogheria nella piazza di Revere per commercializzare naftalina, olio di vaselina, olio di lino crudo, tappi di sughero, botti per vino ed articoli per l’imbottigliamento.
Ben presto il figlio, Mario, affianca il padre ed insieme iniziano a commercializzare anche terre colorate in polvere, gialli doré, catrame, carbolineum e pece navale (indispensabile per calafatare le barche che navigavano il grande fiume Po). Nella drogheria-emporio si potevano acquistare anche le pitture in polvere Tintabella (ancora oggi in produzione) e Olimpia.

La personalità di Mario Barozzi era improntata a correttezza, determinazione ed al mai sopito desiderio di trovare nuovi prodotti, nuove materie e nuovi soluzioni che migliorassero la qualità del lavoro di ogni cliente. Grazie alle proprie ricerche riusciva, spesso, a scoprire prodotti innovativi e ben presto la drogheria-emporio divenne un punto di riferimento non solo del paese ma anche delle località limitrofe, dove andava personalmente a fare le consegne in sella alla sua motocicletta. A metà degli anni ‘50 i figli Silvio e Vittorio partecipano all’attività paterna e, grazie alla loro intraprendenza e tenacia, iniziano a produrre idropitture in polvere.
Mario Barozzi intuisce che la fase di ricostruzione della nazione si sta esaurendo per lasciare posto ad un nuovo e più importante ciclo economico. L’attività del negozio diventa febbrile e, aiutato dai figli, pone le premesse per realizzare tempere in pasta.

Alle prime avvisaglie del boom economico Mario Barozzi ed i figli creano un importante insediamento produttivo (ancora oggi sede del Gruppo Barozzi) per produrre tempere in pasta tradizionali e lavabili. Il mercato lo richiede.
Vittorio Barozzi assume il ruolo di responsabile tecnico e crea le prime formulazioni per smalti, antiruggini e cementiti.
Nel 1986 la prematura scomparsa del fratello Silvio, gli impone di acquisire il 100% delle quote della società e negli anni ’90 subentra con entusiasmo la quarta generazione. Matteo, in affiancamento al padre, pone le basi per un processo innovativo che coinvolge tutti i comparti produttivi, mentre Cecilia inizia l’attività di internazionalizzazione dell’azienda e, Marcella, si occupa di controllo e gestione.
Oggi la Barozzi è un solido gruppo che sviluppa la propria capacità innovativa nelle vernici nanotecnologiche (divisione Nanotech inside®) nelle vernici tradizionali (divisione Barozzi Vernici) e nel vivaismo viticolo e frutticolo (divisione Agrichem).